ABOUT ME

Nome: Sammy
io sono io, mi pare ovvio. castana chiara, occhi marroni. una "normalissima"(per quel che si può essere normali) ragazza di 19 anni che ama la sua vita, a volte un po' monotona ma piena di emozioni. per adesso libera come l'aria ma alla ricerca impossibile della sua metà perfetta.(se solo lui lo sapesse)
AMO
John Cena, Daniele, Cris, la mia migliore amica Martina, Charlie, la mia eroina Eowyn, la mia vita, la musica, Miguel Angel Munoz,
ODIO
beh, chi non ama me per come sono,tutto il pacchetto incluso, odio ovviamente le mie malattie, anche se imparerò sicuramente ad amarle con il tempo ( celiachia e diabete)
LEGGO
3msc
hvdt
scusa ma ti chiamo amore
ti prego ti prego ti prego fa che lui chiami
caos calmo
FILM
la fabbrica di cioccolato
la compagnia dell’anello
le due torri
il ritorno del re
shark tale
l’era glaciale
l’era glaciale 2
i fantastici 4
il pianeta del tesoro
pirati dei carabi
shrek
shrek 2
ASCOLTO
Avril Lavigne, Tzn Ferro, John Cena, Paolo Menguzzi, Laura Pausini, Gemelli Diversi, Luca Dirisio, Eminem, Finley, insomma a me la musica piace tutta!
MAI NATA
Passa passa passa
Poi imprechi ma non passa mai
La tua fame è sveglia, cazzo, no non va mai a dormire lei
Sogni sogni sogni
Ma sai già quanto costano
Qualche notte in piedi a sopravvivere al fatto che
Non è la realtà
E la conosci già
La fine che farà
La tua forza di volontà
Andrà a farsi fottere
Ti dicono "sii forte" si ma
Son bravi a parlare
Che ne sanno di che hai dentro te
In quel frigo...si freddano le lacrime
In dispensa...rinchiudi le tue ansie e poi
Sotto il letto...nascondi la tua polvere
Poi non dormi...ti chiudi e rifletti
RIT:
E' la vita che unita al dolore si ciba di te
E della tua strada sbagliata
E continui a pensare, placando il tormento,
che bello se non fossi mai nata
Salpa salpa salpa
Il raziocinio toglie l'ancora
Da una cerebrale come te nessuno se lo aspetta
Parli parli parli
Sei un vulcano inarrestabile
Treno più che rapido, efficiente poco timida
Ma ti hanno detto mai
Che devi amarti un po'
Puoi rallentare e poi
Pensare un po' più a te
Che sicurezza mostri se
I casini sai risolvere
Ma i problemi tuoi
Non li affronti proprio mai
In quel frigo...si freddano le lacrime
In dispensa...rinchiudi le tue ansie e poi
Sotto il letto...nascondi la tua polvere
Poi non dormi...ti chiudi e rifletti
Rit:
...
E non passa più
E non cambia mai
Cuore nello stomaco
Testa senza eroi
RIT:
martedì, 17 giugno 2008
LE INTERROGAZIONI DEL DOTTOR MANDUCA
ed io dura che gli dò corda
insisto con il dare corda al dottor Manduca che sembra aver preso gusto a torturarmi...almeno qualcosa imparo....quando è di guardia lui è cosi....io sono la vittima....interroghiamo....la prima volta che me lo ha detto pensavo scherzasse, quando ho capito che non era cosi lo speravo con tutta me stessa, ma mi sono adattata alla condizione ed ora mi preparo *più o meno* mi adeguo alla situazione.....ieri sono entrata in cucina e gli ho detto oggi niente interrogazioni, non ti ci provare *me la sono scampata* ma prima di andare via ha detto preparati che domani ti interrogo ma oggi mi ha solo indicato incrociandolo all'ascensore.... *e per oggi è andata bene* ma domani non so se me la caverò così bene come ieri e oggi....lo spero.....sennò qualcosa risponderò.....
Mi spieghi tu qualcosa poi ti rispondo.....
io mi sto chiedendo perchè cavolo ti dò corda e sono l'unica....se non ci fossi io non ti divertiresti cosi.....e io nemmeno..
Scritto daEowynrohan | alle ore 21:04
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sabato, 15 dicembre 2007
C'era una volta in un bosco "animato" una principessa in attesa del suo principe, un principe impaziente di baciare una principessa, una matrigna determinata a impedire il loro incontro. Il destino decide altrimenti e i due giovani si trovano e si innamorano. Deciso a sposarla, Edward conduce Giselle al castello ma la regina malvagia, con un inganno, la spinge in un pozzo profondo verso un mondo senza lieto fine. Scaraventata nella realtà e spaventata dal traffico di New York, Giselle trova rifugio nel castello di un cartellone pubblicitario. In suo aiuto accorre Robert, un avvocato divorzista che non crede alle favole ma che finirà per vivere "felice e contento".
Che cosa potrebbe mai accadere se in Times Square, all'incrocio tra la Broadway e la Seventh Avenue, si materializzasse "come d'incanto" una principessa in abito nuziale? Può succedere che il cinema d'animazione si ripensi, incarnandosi e trasformandosi in una "favolosa" commedia sentimentale. Giselle non è un'eroina che arricchisce la galleria inaugurata da Biancaneve, è piuttosto un personaggio summa delle principesse disneyane. Una figlia immateriale che invade la realtà, ansiosa, come la Disney, di trovare una nuova identità. Come Belle, Ariel, Aurora o Cinderella, Giselle canta ogni volta che ne ha voglia, teatralizzando i sentimenti e omaggiando il format "musical animato" della Disney.
L'insistita autoreferenzialità non rimanda a un semplice citazionismo, Kevin Lima ripercorre, adatta e ri-contestualizza i topoi della Disney e delle favole tradizionali (l'amore impossibile, l'amicizia, l'apprendistato umano, la solidarietà animale e l'antropoformizzazione) alla luce delle nuove esigenze socio-culturali. L'effetto comico deriva così dal rovesciamento tematico dell'originale. Il principe delle fiabe di James Marsden diventa il bersaglio principale del film: la sua fraseologia fiabesca, i clichè linguistici e le parole fuori luogo, almeno a New York, inducono la principessa alla fuga invece che al bacio.
La Giselle di Amy Adams al contrario impara ad affrontare la realtà, affrancandosi da "favolosi" assunti e scoprendo la propria femminilità. La salvezza della principessa disneyana non deriva più dagli strumenti offerti (la promessa di matrimonio) dal principio maschile (il principe) ma passa attraverso l'istituzione di un nuovo equilibrio col sesso "azzurro". Qualcosa è cambiato nella fabbrica di magia per eccellenza: le principesse si arrabbiano, accettando sorprese la propria sfera istintiva e il proprio desiderio represso. Senza magia e senza incantesimi.
Scritto daEowynrohan | alle ore 18:58
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giovedì, 29 novembre 2007
UNA STORIA COSI - NOEMI SMORRA
una storia così
non sarà finita mai
ti darò felicità
il sole non potrà trovarti a piangere
no non suonano più
tuoni e grida niente più
le mie braccia intorno a te
amore niente più
tutta l eternità
non potrà finire mai
ed una stella bianca brillerà
STANOTTE TU SARAI
PER SEMPRE MIO SARAI
RAGAZZI MI DITE SE CI MANCA QUALCOSA O NO?
Una storia così
non sarà finita mai
Ti darò felicità
Il sole non potrà
trovarti a piangere
No, non suonano più
tuoni (e qui scusate ma proprio nn sn riuscita a capire
)
Le mie braccia intorno a te
Amore e niente più
tutta l'eternità
No, non potrà finire mai
Ed una stella bianca brillerà
Stanotte tu sarai
per sempre mio sarai
_________________
La vita è solo un momento
Stiamo soffiando nel vento
Scritto daEowynrohan | alle ore 15:58
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sabato, 24 novembre 2007




NON E' STUPENDO?
LO VOGLIO....................................... QUALUNQUE COSA VOI TROVIATE SU DI LUI ME LO MANDATE PER FAVORE......................................





stupendo stupendo stupendo




salvami mio bel principe





mi concede l'onore di questo ballo?






Scritto daEowynrohan | alle ore 15:27
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sabato, 03 novembre 2007
"Surround yourself with those that you love, those who look past the surface, judgement, and decisions you make. Let 'em know how you feel, and be thankful for their company. Because it's the good times with good people that truly makes this world go round"
Scritto daEowynrohan | alle ore 10:13
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mercoledì, 24 ottobre 2007
SAPETE CARI HANNO SQUALIFICATO DANIELE MEUCCI PER SEI MESI.....VI POSTO IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE DELLA SUA EX SQUADRA....CHE NE PENSATE?
Squalifica Meucci Daniele
Scrivo quale presidente della società di atletica leggera Polisportiva Corso Italia di Pisa per denunciare l'assurdo comportamento della Federazione Italiana di Atletica Leggera e dei suoi organi di giustizia.
Daniele Meucci, uno dei più promettenti giovani mezzofondisti azzurri, tesserato per il G.S Esercito, ma proveniente da questa società, è stato squalificato per sei mesi e con lui anche il nostro vice presidente Luigi Principato ha ricevuto l'inibizione per diciotto mesi.
Una sanzione di tale gravità farebbe pensare a storie di doping o a chissà quali illeciti, invece è dovuta ad una mancanza di rispetto e di buona educazione nei confronti di consiglieri e tecnici federali avvenuta subito dopo una gara.
Al di là degli aspetti giuridici che, anche come società, ci riserviamo di far valere nelle sedi opportune, mi preme sottolineare come in un momento di crisi di tutto il movimento ed in particolare del mezzofondo, l'atletica italiana si permetta di rinunciare al campione italiano di 5.000 e 10.000 per tutta la stagione invernale in tal modo privandosi di Meucci nell'ordine ai campionati europei di cross del 9/12, alle gare indoor, ai campionati del Mondo di cross del 30/3, all'Eurochallenge dei 10.000 del 14/4.....
Mi sembra che la punizione sia manifestamente sproporzionata per l'atleta e autolesionistica per la Federazione.
Stiamo parlando di un ragazzo di 22 anni che con le sue prestazioni ha sempre onorato la maglia azzurra arrivando decimo ai campionati europei di Goteborg, terzo agli europei under 23 sia in pista che di cross, migliore italiano all'Eurochallenge dei 10.000.
Un gesto di rabbia in condizioni particolari all'arrivo di una gara giustifica una tale severità?
Evidentemente per la Federazione la permalosità di qualche dirigente merita più considerazione dell'impegno di un atleta che quest'anno punta(va) con tutte le sue forze al sogno olimpico.
Continuiamo così facciamoci del male....
Il Presidente
Avv. Ranieri del Torto
Scritto daEowynrohan | alle ore 11:10
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