Scritto daEowynrohan | alle ore 16:28

Lazio - Milan
1 - 5
Statistiche
Tommaso RocchiLazio
n. 18
Tentativi/nello specchio
3/2
Assist
0
Passaggi/utili
19/16
Passaggi met avv./utili
14/11
Cross
0
Interventi/riusciti
0/0
Palle recuperate
0
Rinvii
0
Fuorigioco
2
Rigore sbagliato
0
Falli commessi
1
Falli subiti
0
Cartellino giallo
0
Cartellino rosso
0
Statistiche
KakàMilan
n. 22
Tentativi/nello specchio
3/2
Assist
3
Passaggi/utili
25/19
Passaggi met avv./utili
21/14
Cross
2
Interventi/riusciti
1/1
Palle recuperate
0
Rinvii
0
Fuorigioco
2
Rigore sbagliato
0
Falli commessi
2
Falli subiti
2
Cartellino giallo
0
Cartellino rosso
0
Dal sito ufficiale del Milan
LA CARICA DEL GOL
ROMA - Queste le dichiarazioni dei rossoneri al termine del match contro la Lazio:
ALBERTO GILARDINO
'Mi sento bene, come mi sentivo anche in queste settimane. Per un attaccante fare gol è importante e bello, ma io ero sereno anche prima. Volevamo dare un segnale per dire che il Milan c'è e non è morto, come tanti pensavano, ma ha ancora tanta voglia di vincere e di dimostrare che quello che è successo l'anno scorso non è accaduto per caso. Abbiamo tanta voglia di fare bene. I due gol di stasera mi danno tanta carica ed energia in più. Adesso abbiamo la sosta, io la sfrutterò per allenarmi in modo importante per migliorare dove non mi sento al cento per cento. Mi mancano 12 gol per i 100 in Serie A? Non dico niente per scaramanzia, vediamo a maggio...'.
KAKA'
'Mi trovavo bene oggi, mi sto abituando a giocare un po' più avanti, come seconda punta. Per me non è facile, mi piace toccare la palla e cercare il gioco, ma come attaccante devo saper aspettare il momento giusto e colpire. Oggi ho avuto più pazienza, ho saputo attendere. Sono contento, questa doppietta mi avvicina ai capocannoniere del campionato Ibrahimovic e Trezeguet. Sono felice anche per Gila, si è visto che la squadra gli è vicina. Gli abbracci dimostrano l'atmosfera che c'è in questo gruppo e l'unione'.
MASSIMO ODDO
'Questa vittoria ci voleva, stavamo attraversando una crisi di punti, non di gioco e prestazioni. Ci sta sbagliare una o due gare, ma altre volte avremmo potuto raccogliere di più. Stasera abbiamo ottenuto un risultato largo, siamo stati più cinici. Abbiamo giocato una grande gara. I tifosi della Lazio mi hanno applaudito, è una grande soddisfazione, significa che ho lasciato un buon ricordo. A Roma sono stato benissimo. Adesso dobbiamo rimanere calmi, come lo eravamo prima e cercare sempre di migliorare. Dobbiamo sapere essere sempre così concreti in attacco, bravi a centrocampo e attenti in difesa'.
CLARENCE SEEDORF
'Sono contento che sia andata bene. Io non ero al cento per cento, ma stavo sufficientemente bene per dare una mano. Abbiamo reagito come siamo abituati, con volontà, impegno e unione. Questo risultato è fantastico. Oggi abbiamo raccolto quello che non è arrivato nelle altre partite'.
"Siamo stati bravi a gestire il vantaggio. La chiave della gara è stata l'ottima compattezza dei centrocampisti e l'ottimo lavoro che hanno fatto Kakà e Gilardino davanti." - LE DICHIARAZIONI DI ANCELOTTI -
ROMA - Queste le dichiarazioni rilasciate da Carlo Ancelotti al termine di Lazio-Milan 1-5:
Carlo Ancelotti:
"Di questa partita mi sono piaciuti molto il risultato, il gioco e i gol di Gilardino. E' stata davvero una bella serata, siamo scesi in campo con un po' più di serenità e convinzione, ci voleva.
Sul primo rigore che poi ci è stato negato mi sono un po' arrabiato, ma è andata bene comunque.
Questa sera, a differenza del passato, siamo stati bravi a gestire bene il vantaggio. La chiave della gara è stata l'ottima compattezza dei centrocampisti e l'ottimo lavoro che hanno fatto Kakà e Gilardino davanti. Oltre al possesso palla e al gioco in profondità. Era un momento molto delicato e il successo è stato importante, ora avremo la sosta per recuperare la migliore condizione."
Il Milan batte la Lazio all'Olimpico con cinque reti che si portano dietro tanti sorrisi. Bellissimo il gol di Ambro, il secondo stagionale per il capitano. Doppiette per Kakà e Gilardino, autore di una grande gara.
Il primo tempo è giocato a buoni ritmi da entrambe le squadre: la partita è bella, il gioco delle due formazioni pure. L'Olimpico apprezza. E' il Milan a passare in vantaggio: al 16' Massimo Ambrosini, ben lontano dall'area, fa partire un tiro-cross morbido che sorprende Muslera. Bellissimo davvero il pallonetto, voluto o no, del capitano rossonero che proprio contro la Lazio a Roma aveva segnato un gol molto importante, di testa, nell'anno dell'ultimo tricolore del Milan. Ambro si ripete e concede anche il bis stagionale, avendo già trovando la via del gol alla prima giornata contro il Genoa.
La gioia dei rossoneri dura sette minuti, quelli che servono all'ottima Lazio per trovare il pareggio. De Silvestri crossa sulla destra e Mauri, libero in area, con un piatto sinistro infila Dida, nel giorno del suo compleanno.
Il Milan però non demorde e non si impaurisce, non a caso arriva la seconda rete della squadra di Ancelotti. Siamo al 31' di gioco, Gilardino viene letteralmente atterrato in area dal portiere Muslera. E' calcio di rigore. E' un dejà vuè, visto che l'attaccante di Biella era già stato messo giù al 13', sul risultato di 0-0, quando l'arbitro Morganti aveva dato rigore, salvo cambiare idea per indicazione del guardalinee Pirondini. L'assistente di gioco e' stato convocato alla vigilia del match per sostituire il guardalinee designato all'inizio, Nicoletti, febbricitante.
Il Milan si ripresenta in campo per il secondo tempo con il piglio e l'ordine del primo. Al 7' della ripresa i rossoneri segnano il terzo gol. L'azione è bella, parte dai piedi di Seedorf, passa per quelli di Pirlo e finisce in quelli di Kakà, ancora lui, bravissimo ad infilare Muslera beffandolo da due passi. La formazione milanista non riusciva a segnare tre gol nella stessa gara dal 31 agosto e dalle tre reti rifilate al Siviglia a Montecarlo nella finale di Supercoppa Europea.
I rossoneri però fanno molto meglio di così, perchè dopo il terzo gol non si fermano, anzi raddoppiano. E lo fanno con il giocatore più criticato di questo inizio di stagione: Alberto Gilardino. Per l'attaccante di Biella arriva il primo gol stagionale, su assist di Kakà e anche il secondo, davvero splendido, al volo su passaggio di testa di Ambrosini.
Gila esulta finalmente, felice e soddisfatto per questa prestazione, davvero positiva, per questa prima doppietta e soprattutto perchè, ora, il momento più difficile appare lontano. Alberto segna due gol dei suoi e trova, sentito, l'abbraccio di tutti i suoi compagni, a partire da quello di Inzaghi. Ma più che dire che Gila ha trovato i primi gol di questa stagione (nelle due precedenti ha segnato 35 gol), ci piace chiamarle le reti numeri 36 e 37 con la maglia del Milan.
All'Olimpico il Milan gioca una grande partita con tutti i suoi giocatori e, a differenza della trasferta di Palermo, porta a casa i tre punti. Meritatissimi. Che si portano dietro tanto sorrisi.
Ambro e Kakà avevano già segnato insieme a Genova. ECCO TUTTI I GOL STAGIONALI DI RICKY (8 GOL, 6 IN CAMPIONATO):
26 agosto 2007: Genoa-Milan 0-3 (doppietta)
31 agosto 2007: Milan-Siviglia 3-1, Supercoppa Europea
3 settembre 2007: Milan-Fiorentina 1-1
30 settembre 2007: Milan-Catania 1-1
3 ottobre 2007: Celtic-Milan 2-1, Champions League
7 ottobre 2007: Lazio-Milan 1-5 (doppietta)
Scritto daEowynrohan | alle ore 11:00
(Nella foto Carlo Ancelotti oggi a Glasgow)
GLASGOW - Questo il commento di CARLO ANCELOTTI nel post partita di Celtic-Milan 2-1.
'Siamo rammaricati, penso che la squadra non meritasse la sconfitta. E' stata una partita difficile, su un campo scivoloso che non permetteva di giocare palla a terra. Ne è nata una gara combattuta, dove noi abbiamo ribattuto colpo su colpo. Abbiamo giocato bene, compatti, abbiamo tenuto bene il campo. Peccato aver perso, il pareggio sarebbe stato senza dubbio più giusto'.
'Dal punto di vista tattico io sono soddisfatto, è stata una buona partita. Abbiamo giocato con attenzione, applicazione, decisione. Non abbiamo sviluppato la qualità del gioco perchè non c'era la possibilità. Loro sono più alti e si sono fatti valere di più sul gioco aereo. Questo risultato mi lascia parecchia amarezza perchè non è meritato. Quando si pareggia contro il Catania perchè si gioca male è giusto, ma stasera non è andata così. Abbiamo lavorato bene e io non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori'.
'Ci fanno gol troppo facilmente? Dobbiamo moltiplicare attenzione e applicazione. E' difficile spiegare questo momento negativo, le cose non girano. Noi non dobbiamo smarrire le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Dobbiamo intensificare l'attenzione, anche se oggi da questo punto di vista non ho nulla da ridire. Dobbiamo fare meglio sulle palle inattive'.
'Lo Shakhtar ha dimostrato di essere in forma. Sarà dura. Ma è chiaro che per noi diventa indispensabile fare punti. Contro la formazione ucraina saranno due gare insidiose, soprattutto la prima. Ma dobbiamo vincerla, abbiamo la possibilità di farlo e la qualità per riuscirci'.
Scritto daEowynrohan | alle ore 14:24
Alla fine l'Uefa ha deciso. E ha aperto un procedimento a carico del Celtic in seguito dell'invasione di campo di alcuni tifosi dopo il gol del 2-1 segnato al 90' contro il Milan nel match di Champions League di mercoledì scorso a Glasgow. Anche il Milan è finito, però, nel mirino dell'Uefa è finito anche il comportamento di Dida: l'organismo europeo ha detto di aspettare dal Milan "chiarimenti circa la ragione della sostituzione del suo portiere dopo il secondo gol del Celtic".
Scritto daEowynrohan | alle ore 14:11
NO, NO, NON CI STO
dal sito del Catania
30-09-2007 Milan 1 - 1 Catania
Malaka-gol ed il Catania ottiene un punto preziosissimo in casa dei campioni d'Europa del Milan. Brillante prestazione, partita giocata senza alcun timore dai rossazzurri che addirittura hanno da recriminare per il rigore concesso "generosamente" dal signor Gervasoni di Mantova ad inizio ripresa. Nella circostanza Kakà ha trasformato il penalty ma probabilmente senza aver potuto usufruire di questo il Milan odierno non sarebbe riuscito a riequilibrare la gara. Segno che il Catania è in salute, la squadra sta assimilando bene gli schemi di mister Baldini, oggi per l'ultima volta in tribuna a scontare la squalifica. I rossoneri hanno giocato ai loro livelli solamente a sprazzi e alla fine del primo tempo il vantaggio etneo era ampiamente meritato. A segno ancora una volta l'uruguaiano Martinez che al 25' riceve un cross di Spinesi dalla sinistra, indirizzato sul secondo palo, e di testa non può che spingere in rete. E' festa per i 1500 tifosi rossazzurri presenti allo stadio che quasi non credono ai loro occhi nel vedere il tabellone luminoso mostrare lo 0-1. Ci si aspetta la reazione del Milan, che arriva, ma i padroni di casa peccano di lucidità e soffrono l'ottima disposizione in campo del Catania, sistemato secondo un 4-3-2-1, il modulo identico che lo ha visto prevalere mercoledì scorso sull'Empoli. Mascara e Martinez rappresentano praticamente il diavolo impersonificato, creano spesso imbarazzi alla poco convincente retroguardia milanista, si sacrificano per la squadra, cosiccome Spinesi. Edusei recupera una miriade di palloni a centrocampo, il giovane Biagianti gioca con grande personalità, Vargas non concede nulla a Cafu sulla sinistra ed è ottimo anche in fase propositiva. I punti di forza del Milan, Kakà, Seedorf, Pirlo e Inzaghi fanno decisamente meno rispetto alle loro possibilità. Nella ripresa però la formazione di Ancelotti cambia leggermente mentalità e anche assetto di gioco. In casa rossonera c'è infatti l'esigenza assoluta di vincere e allora ecco fare il suo ingresso in campo l'attaccante Gilardino, al posto dell'evanescente Ambrosini, e Oddo per lo spento Cafu. Qualcosa cambia, dicevamo, anche il risultato. Al 3' del secondo tempo i rossoneri riequilibrano infatti il match sugli sviluppi di un penalty molto dubbio realizzato da Kakà che lascia presupporre un Milan d'ora in avanti più spedito in fase offensiva. Nel concreto succede proprio questo ma sostanzialmente dura solo 15'. Risultano assai determinanti l'ingresso in campo di Sabato al posto di un grande Martinez e lo spostamento di Vargas a centrocampo che fanno perdere qualcosa al Catania in chiave qualitativa ma tatticamente vengono coperti molto meglio gli spazi e limitate le folate offensive di Oddo che fino a quel momento stava spingendo un pò troppo. Rossazzurri che tornano a giocare con grande ordine, costruendo anche qualche interessante occasione da gol. Izco svolge un gran lavoro in linea di raccordo con l'attacco, Mascara è una fonte inesauribile d'energia, la retroguardia etnea praticamente perfetta. Solo nel finale il Catania è costretto a trincerarsi in difesa. I milanesi però giocano con poco costrutto, puntano molto sulle individualità e la possibilità di beffare i rossazzurri tramite calci piazzati. Ma dopo 4' di recupero per i padroni di casa si esauriscono i tentativi di portare a casa i tre punti e con essa la prima vittoria interna del campionato. Il Catania esce invece da San Siro con un punto in tasca e la consapevolezza di saper mettere in difficoltà qualsiasi avversario, attraverso un sistema di gioco ben strutturato. Prossima partita per gli etnei contro un Livorno in piena crisi.
PRECEDENTI
Milan-Catania: I Precedenti
di salvoct60 (29/09/2007 - 22:03)
Il bilancio dei precedenti tra Milan e Catania sorride ai rossoneri: da quando la serie A è a girone unico le due squadre si sono incontrate 20 volte: 11 vittorie per i milanisti, due per i rossazzurri e 7 i pareggi. Considerando però, in particolare, le sfide tra le due formazioni giocate a San Siro, su 10 precedenti il Catania non è mia riuscito ad imporsi. Il bilancio registra infatti 8 successi del Milan e due pareggi, con 27 gol realizzati dai rossoneri e solo 4 subiti.
E' Cesare Maldini il rossonero che ha giocato da protagonista più volte questa sfida: le sue presenze sono 6. Il miglior marcatore è invece è l'attaccante Sormani, con quattro centri, tutti in una gara, quella del 22 maggio 1966 finita 6-1 in favore dei milanisti.
E' della passata stagione l'ultimo incrocio a Milano tra le due squadre, che da anni, e cioè dal 1983-1984, non si erano più confrontate: Milan e Catania si affrontano il 20 dicembre 2006, con i rossoneri reduci da tre pareggi contro Cagliari (3 dicembre 2006 Cagliari-Milan 2-2), Torino (10 dicembre 2006 Milan-Torino 0-0) e Fiorentina (16 dicembre 2006 Fiorentina-Milan 2-2). A San Siro la formazione allenata da Carlo Ancelotti torna a vincere e lo fa grazie alla doppietta di Kakà, su doppio assist del Gila, e alla rete dello stesso attaccante di Biella.
Restando sulla scorsa annata, il ritorno si gioca poi il 13 maggio in campo neutro a Bologna per i tragici fatti di Catania e la morte dell'ispettore raciti, e questa volta la formazione di Pasquale Marino riesce a portare a casa un 1-1 grazie alla rete di Spinesi, che riporta il risultato in equilibrio dopo il vantaggio firmato Seedorf.
Ecco di seguito, nel dettaglio, gli ultimi precedenti tra Milan e Catania a San Siro
|
2 ottobre 1983 |
Milan-Catania |
2-1 |
39', 79' Evani, 78' Pedrinho (C) |
|
3 gennaio 1971 |
Milan-Catania |
4-0 |
11' Benetti, 12', 20', 41' Prati |
|
22 maggio 1966 |
Milan-Catania |
6-1 |
3', 22', 53', 67'rig. Sormani, 7' Trapattoni, 56'aut. Maldini, 90 Madde' |
|
13 settembre 1964 |
Milan-Catania |
1-1 |
1' Lodetti, 90' Facchin (C) |
|
23 ottobre 1963 |
Milan-Catania |
3-1 |
13',81' Altafini, 48' Prenna (C), 70' Ferrario |
|
20 dicembre 2006 |
Milan-Catania |
3-0 |
4' Kakà, 37' Gilardino, 88' Kakà |
Scritto daEowynrohan | alle ore 14:14


Scritto daEowynrohan | alle ore 14:43
Dopo la bella vittoria esterna sul Genoa nella prima giornata di campionato il Milan è tornato ad allenarsi questa mattina nel centro sportivo di Milanello alle ore 11.
I giocatori impegnati sul campo contro il Genoa hanno svolto il consueto lavoro di scarico suddiviso in esercizi di potenziamento di addominali e dorsali ed esercizi liberi alle macchine all'interno della palestra. Il resto del gruppo si è invece ritrovato sul campo rialzato alle spalle degli spogliatoi per una sessione di allenamento tecnico-tattica. Dopo un torello di riscaldamento infatti i giocatori si sono disposti su una metà campo per una partitella 7 contro 7 diretta dall'allenatore Carlo Ancelotti.
Si è invece allenato a parte Ronaldo. Il brasiliano con un preparatore atletico si è portato sul campo ribassato ed ha effettuato una corposa sessione di scatti. Al termine dell'esercitazione l'allenatore Carlo Ancelotti si è interessato personalmente della condizione del giocatore ed ha condotto con lui alcuni esercizi con il pallone finalizzati alla velocità sugli spazi brevi e medi.
La squadra tornerà ad allenarsi domani nel centro sportivo di Carnago per preparare la finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia
news dal sito AC MILAN
Scritto daEowynrohan | alle ore 14:22